LEGENDA

ELENCO MILITARI SOTTO LE ARMI 1915-1920 (quaderno compilato presumibilmente nel 1916)
56,VIII,2,10
x = presente in rubrica 56,VIII, 2, 3; < = presente in elenco 56,VIII, 2, 4; @= aggiunta da elenco variazioni ai ruoli matricolari 55, 1917, VIII, 2, 3; e altre cartelle dello stesso faldone, indicate a margine; i numeri che precedono i nomi sono il n. di Pagina del quaderno 56,VIII, 2, 10
In verde aggiunte da 56, VIII, 2,7. 1915-1918; cartoline risposta dall’ufficio notizie di Varese o Milano su militari, feriti, prigionieri, deceduti

Mangano Vittorio (di Gaspare)

Mangano Vittorio, Daverio 2.4.1898, Carabiniere, di Gaspare (fu Luigi nato a Daverio il 30.4.1856) e Antonetti Maria (1863, entrambi morti nel febbraio del 1930).

La coppia abitava alla cascina Torre e ha avuto ben 14 figli, di cui 9 sopravvissuti fino all’età adulta.

Fratelli:

  • Pietro (1902), che andò ad abitare a Varese
  • Federico (1904). I discendenti risiedono a Daverio
  • Francesco, detto Fiorino. I discendenti risiedono a Daverio

Sorelle:

  • Giulia (1880 circa), emigrata in Svizzera
  • Luisa o Luigia, che si sposò a Menzago
  • Ester, 1888, sposò Mangano Luigi e da lei discendono i Mangano della Trescaina
  • Tranquilla, sposò anche lei un Mangano, morì giovane, lasciando due figli, tra cui Ezio Mangano, che ha sempre vissuto a Daverio e un fratello poi emigrato in Francia
  • Clotilde 1900, poi Suor Anselmina.

“La famiglia era contadina e coltivava campi prevalentemente attorno alla Torre, che avevano acquistato negli anni ’20. Mio padre diceva che i proprietari di Daverio, spaventati dalla rivoluzione russa, temendo l’esproprio, avevano preferito cedere le terre ai coltivatori. E’ la storia di tante famiglie di Daverio, che poi negli anni ’60 e ’70, grazie all’edificabilità di questi terrreni, hanno acquisito un certo benessere” (Testimonianza di Silvia Mangano all’autore, marzo 2021)

Nella foto (courtesy Silvia Mangano) Vittorio è in alta uniforme da Carabiniere del Regno d’Italia; si tratta del “turchino”, come viene chiamata la divisa nera elegante, simile a quella che i Carabinieri indossano anche oggi.
La foto è stata scattata in uno studio fotografico in piazzale Loreto a Milano, al più tardi nei primissimi anni 20. A Milano, come oggi i Carabinieri a cavallo, passeggiavano in coppia con passo lento, testa fissa in avanti, sguardo nel vuoto. Non potevano parlare.

Nella foto (courtesy Silvia Mangano) Vittorio è in divisa da Carabiniere in licenza.

La divisa grigio-verde è in uso solo negli anni della guerra mondiale e immediatamente successivi, ma non c’è un cut off preciso, perché dipende dalle località, la logistica, i rifornimenti di nuove uniformi.

Nella foto scattata a Milano (courtesy Silvia Mangano), Vittorio è in divisa da Carabiniere con altri commilitoni e signore.

Vittorio è il primo a destra seduto.

Nella foto (courtesy Silvia Mangano) Vittorio è in divisa da Carabiniere all’inaugurazione della Cooperativa di Daverio nella prima sede.

Foto pubblicata nel volume “In riva al cielo” edito dai Comuni di Daverio e Galliate Lombardo, 2011, pag. 233.

La foto (courtesy Silvia Mangano) è stata scattata nel giorno delle nozze di Vittorio con Angelina Orlandi.

A cura di Alberto Tognola (contatta l'autore)

Autorizzazione della Soprintendenza Archivistica della Regione Lombardia del 04/10/2018

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